20 Lug Successo per le Vertical Business Application per Infor

Il CEO di Infor Charles Phillips ha spiegato, dal palco di Inforum 2016, l’evento annuale dedicato a clienti e partner che si svolge a New York (sede della società) in questi giorni, in cosa si differenzia la strategia di Infor da quella degli altri big del mercato delle business application.
Le linee strategiche della società, che nell’ultim0 trimestre ha annunciato una crescita notevole di fatturato (circa il 9%, su un totale di 2.8 miliardi di dollari nel fiscal year 2015, ma a doppia cifra sul cloud- saranno rilasciati a breve i nuovi risultati),dipendenti (sono 15mila,di cui 4700 si sono aggiunti negli ultimi 24 mesi), e clienti (90mila), vanno lungo queste tre direzioni:

  • Focalizzazione sulle singole industry, con funzionalità per le business app definite “ultimo miglio” specifiche per ogni mercato di riferimento, dal manufacturing (molto forte la presenza sul mercato italiano in questo settore) al retail, dalla sanità ai trasporti.
  • Un approccio allo sviluppo basato sul design thinking, che mette al centro il cliente. E su questo è stata anche rafforzata, per il momento solo negli Stati Uniti, l’attività della divisione H&L Digital, che fornisce consulenza strategica e servizi di coaching nella trasformazione digitale, con l’obiettivo di trarre vantaggi concreti ed individuare gli elementi differenzianti di ciascun business attraverso un uso creativo della tecnologia.
  • Predictive analytics e  machine learning, cioè l’analisi dei dati per anticipare i comportamenti futuri, con funzionalità avanzate che saranno adottate sempre più negli anni a venire e integrate negli ERP e nelle business applications. E qui si inserisce anche il tema dell’Internet of Things, più volte nominato dagli speaker che si sono susseguiti sul palco, e protagonista di un annuncio di prodotto specifico: con questo nuovo tool, i dati aziendali e quelli IoT, provenienti dai sensori sono accorpati e utilizzati per rendere più intelligenti le applicazioni. Ad esempio, le soluzioni per il Supply Chain Management potranno ricevere informazioni sul meteo e modificare il percorso della merce tempestivamente in caso di eventi avversi, in modo da mantenere puntuali le consegne.

Infine al cuore della strategia c’è il Cloud: al momento il business di Infor viene dal Software as a Service per il 50%.
Come ha specificato Phillips, che ha guidato in questi ultimi anni la transizione di Infor, il Cloud solo tre anni fa pesava per il 10%, e si tratta di applicazioni business critical. Secondo il manager, la scelta di non investire sulle infrastrutture, appoggiandosi a AWS, e di focalizzare tutte le risorse sulla suite di applicazioni si sta rivelando vincente, perché i prezzi sono in calo e Infor può ora trarre vantaggio dalla crescente maturità dell’offerta dei provider.